Agricoltura Biologica:

la nostra filosofia

dal nostro punto di vista tutte le produzioni agricole dovrebbero essere il più possibile naturali per preservare l'ambiente e la salute del consumatore.

La nostra famiglia consuma per quanto possibile alimenti prodotti in modo biologico e sostenibile; è una scelta etica ma anche sostanziale, nella convinzione che l'uomo debba mangiare  prodotti naturali...e non chimici!

In un mondo progressivamente globalizzato diventa sempre più importante conoscere il Produttore dell'alimento che vogliamo acquistare, e in questo senso le nuove tecnologie ci supportano con strumenti che ci fanno quasi "entrare" nelle singole aziende e scoprire come lavorano.

Per noi biologico significa nessun diserbante, nessun fitofarmaco di sintesi, nessun insetticida di sintesi, nessun concime, neppure organico al fine di non alterare il terroir.

Buone, vecchie pratiche agronomiche ...

e visione moderna

Utilizziamo tecniche agronomiche classiche come la rotazione delle colture e  sistemi ispirati alle coltivazioni biodinamiche, quali l'utilizzo di alcuni preparati vegetali per limitare e a volte sostituire i trattamenti contro la peronospora e l'oidio.

Non utilizziamo diserbanti o regolatori di crescita, né concimi organici o chimici; la vite trova il proprio nutrimento esclusivamente nel terreno che la ospita approfondendo le radici sino alla roccia madre, consentendo al terroir la massima libertà di espressione.

La lotta alle infestanti si effettua  con periodiche zappature lungo i filari, proprio come si faceva una volta, prima dell'avvento dei diserbanti chimici.

Un doveroso tocco di modernità: la gran parte del lavoro viene oggi svolta con una zappatrice meccanica comandata dal trattore ... un sollievo per gli zappatori che per secoli hanno piegato la schiena per curare i filari.
La difesa fitosanitaria viene svolta utilizzando esclusivamente zolfo e rame in quantità decisamente inferiori ai limiti  imposti per le Coltivazioni Biologiche, e preparati vegetali a bassissime dosi.

La rotazione delle colture viene applicata effettuando coltivazioni da sovescio nell'interfila, con il duplice scopo di aumentare la biodiversità in vigneto e di fornire sostanza organica alla microfauna terricola da trasformare in humus stabile.

La lotta biologica viene favorita con la creazione di micro-habitat dedicati agli insetti ausiliari, e la progressiva sostituzione dei trattamenti con zolfo in favore di praparati microbiologici consente di preservare la microfauna utile, soprattutto acari e sirfidi, in grado di contrastare efficacemente quella nociva.

La ricerca di un continuo equilibrio tra la coltura specializzata della vite e la naturalità di un ambiente integro e sano ci porta a sperimentare nuove soluzioni per reintegrare la biodiversità dei nostri terreni; a questo scopo piantiamo ogni anno siepi con essenze autoctone per favorire la vita degli insetti pronubi e ausiliari, nonchè la colonizzazione da parte di uccelli e piccoli animali che vanno scomparendo nelle coltivazioni intensive come la vite.

Agricoltura Biologica Certificata

Sin dagli anni '90 si parla di agricoltura "naturale",  con un ridotto impatto delle componenti chimiche e meccaniche, al fine di realizzare prodotti più sani e ridurre l'impatto ambientale delle coltivazioni, il consumo di risorse e del territorio.

Circa un decennio dopo il  Regolamento CEE n.834/2007  detterà le prime linee guida e i prodotti consentiti in AGRICOLTURA BIOLOGICA in ambito UE.

Alcuni anni dopo  verrà normato il VINO BIOLOGICO grazie al Regolamento CEE 203/2012, che finalmente indicherà con precisione procedure e prodotti autorizzati  in vinificazione.

La scelta di Certificare  la nostra produzione è dettata dalla volontà di offrire al Consumatore la certezza circa la PROVENIENZA , la SANITA' e la SOSTENIBILITA' in fase produttiva del vino che sta bevendo.

L'Ente Certificatore autorizzato dal MiPAAF controlla l'idoneità dei lavori in vigna, l'utilizzo di prodotti sanitari in vigna e in cantina e presiede all'analisi chimico-fisica del vino in bottiglia, al fine di garantire la rispondenza al Regolamento.

Organismo di Controllo Autorizzato

dal MiPAAF IT BIO 005

AGRICOLTURA ITALIA

Operatore Controllato n. 6076

Tracciabilità del prodotto:

D.O.C. e D.O.C.G.

Un doppio Controllo

Il Sistema Vitivinicolo Italiano prevede un Registro in cui sono gestiti TUTTI i vigneti che richiedono l'ammissione alle

DENOMINAZIONI DI ORIGINE.

L'Ente Certificatore che istituzionalmente svolge questa attività di controllo e certificazione è VALORITALIA.

In sostanza tutte le produzioni D.O.C.e D.O.C.G. vengono monitorate, a partire dalle foto aeree dei vigneti, alla produzione annuale, alla tracciabilità, alla rispondenza ai Disciplinari di Produzione, all'autorizzazione per ogni singolo Lotto di prodotto a fregiarsi della Denominazione in seguito ad un'analisi chimico-fisica-gustativa da parte di una Commissione.

Una Fascetta posta sul collo della bottiglia attesta la rispondenza a tutta la filiera di controllo di ogni singola bottiglia.

In questo modo il Consumatore viene tutelato, e il nostro vino può presentarsi al mondo come pienamente rappresentativo del Territorio da cui proviene.