Sostenibilità in viticoltura

Il vino ha una componente materiale...è succo d'uva fermentato...ma anche una filosofica....è il risultato delle attività umane che indirizzano i comportamenti della natura verso uno scopo ben preciso...e anche una sociale...perchè avvicina gli esseri umani ...

Ma è anche un alimento, e come tale richiede un senso di responsabilità da parte del produttore  circa le sue caratteristiche organolettiche, di salubrità e di impatto ambientale nella sua produzione.

Qualsiasi attività economica non può oggi eticamente prescindere da una grande attenzione circa la sostenibilità ambientale dei suoi processi produttivi.

Anche in agricoltura e nell'agroalimentare è necessario porre molta attenzione  alla gestione delle risorse impiegate nella produzione, a partire dalle materie prime per giungere ai consumi energetici.

In viticoltura, coltivazione intensiva per eccellenza, è necessario "svecchiare" le pratiche produttive obsolete, rinnovando i processi in campo e in cantina per minimizzarne

l'impronta ecologica.

Da questo punto di vista abbiamo messo in campo le noste conoscenze da diversi anni, e certamente la coltivazione biologica è un punto di partenza ottimale sia per la qualità dei prodotti che per la riduzione dei fattori produttivi extraziendali normalmente impiegati.

Ma non vanno tralasciati gli altri aspetti della filiera che porta dal grappolo d'uva alla bottiglia di vino.

Biodiversità

la viticoltura è una delle attività agricole più intensive al mondo.

Le coltivazioni necessariamente impoveriscono i territori facendo drasticamente sparire specie animali e vegetali che popolano i vigneti e le aree circostanti, alterando l'equilibrio naturale dell'ecosistema.

La nostra sfida è coltivare in modo economico e nel contempo preservare e ampliare la biodiversità nei nostri vigneti.

Abbiamo quindi studiato e messo in campo una serie di rimedi .

Negli interfila operiamo il sovescio, piantando specie cerealicole e leguminose, alternandole a specie erbacee da fiore autoctone e medicinali; questo arricchisce in modo esponenziale la microfauna del terreno.

Ai confini dei nostri appezzamenti e tra una vigna e l'altra impiantiamo siepi di specie arbustive e arboree autoctone, in modo da fornire fiori e polline alle amiche api, fornire bacche e siti di nidificazione agli uccelli, riparo e nutrimento a piccoli animali e agli insetti utili che ci supportano nella difesa del vigneto.

Ampie superfici del vigneto e dei bordi vengono dedicate alla realizzazione di fasce mellifere, cioè aree coltivate con piante da fiore di specie diverse che forniscono polline alle api per tutta la stagione, con evidenti vantaggi per l'impollinazione del vigneto ma anche di tutta la flora circostante.

In questo modo la viticoltura non solo riduce la propria impronta ecologica, ma diventa uno strumento attivo per aumentare la biodiversità dei territori coltivati!

Sostenibilità in cantina

Ecco quindi la decisione di costruire una nuova cantina che ci permettesse di abbattere drasticamente le necessità energetiche della vinificazione e con la possibilità di alloggiare le "vecchie" botti e i tini in legno.

La struttura, oggi in costruzione, sarà energeticamente autosufficiente per il 90%, sfruttando fotovoltaico ed energia geotermica per i processi di cantina, mentre per i reflui sfrutterà le tecniche della fitodepurazione restituendo all'ambiente acqua pulita utilizzabile per scopi irrigui.

Il processo di depurazione naturale avverrà grazie alle radici del bambù, con l'ottenimento secondario di ottimo materiale per realizzare i tutori per le giovani barbatelle, abbattendo quindi la necessità di ricorrere all'acquisto degli stessi, oggi di origine asiatica.

Un esempio di economie di scala basate sull'utilizzo degli scarti che consente di evitare l'utilizzo di materie plastiche o l'importazione di prodotti da Paesi lontani!

La stessa struttura della cantina sarà realizzata con materiali naturali, pietra, laterizi ad alte prestazioni termiche , legno, argilla.

I fabbisogni in calore e freddo saranno coperti dall'energia geotermica per il 75%, rendendo la struttura gas-free al 100%; quindi niente combustibili fossili, se non per i trattori.

Se la legislazione italiana consentisse l'utilizzo di alcool di origine vegetale per autotrazione sarebbe oggi possibile azzerare totalmente l'utilizzo dei combustibili fossili in agricoltura.

Packaging e materiali di consumo

Sostenibilità significa anche scelta dei materiali che ci accompagnano nel ciclo produttivo.

Unitamente alla riduzione dei consumi energetici ci siamo dedicati attivamente alla ricerca di materiali riciclabili o già riciclati per tutte le nostre esigenze di produzione, confezionamento e trasporto.

Carta e cartone, legno, vetro, sughero, bamboo sono i materiali che utilizziamo in vigna e in cantina, e sono tutti riciclabili.